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10º Convegno Pediatrico (2005)
Come gestire i problemi alimentari nel bambino con handicap motorio


Relatore:Antonio Tedeschi
Unità operativa di Pediatria
Ospedali Riuniti di Reggio Calabria
Email: antonino.tedeschi@tin.it

Introduzione

La paralisi cerebrale, che ha una prevalenza di 2-4 nati per 1000 nati vivi, è la diagnosi che viene posta a circa il 50% dei bambini con grave handicap neuro-cognitivo la cui prevalenza complessiva è pertanto ipotizzabile circa doppia. Le altre eziologie del danno cerebrale sono in massima parte costituite da un gruppo molto eterogeneo di malattie rare, in gran parte sindromi genetiche ed errori congeniti del metabolismo che, a causa della loro incidenza globale, rappresentano un’importante causa di morbilità e mortalità con un crescente impegno per il sistema sanitario per le accresciute aspettative di sopravvivenza. Il 90% dei bambini con grave handicap neuro-cognitivo ha disturbi alimentari. L’alimentazione è la componente dell’assistenza che impegna di più le famiglie e, quando compromessa è, dopo la ridotta mobilità, l’indice predittivo più importante di morte precoce nei soggetti con profondo handicap neuro-cognitivo. La polmonite, la cui causa più comune è l’aspirazione di alimento nelle vie aeree, è la principale causa di morte.

Fonte: www.pinguini.net
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