METODICA DOMAN-DELACATO

Questo metodo è basato sulla convinzione che la riabilitazione si deve basare sulla massima evocazione delle residue possibilità di ogni individuo.
I principi su cui si basa la teoria Doman-Delacato sono:
i bambini neurolesi, a differenza di quanto fatto fino ad allora, non dovevano essere classificati secondo la gravità, ma secondo le loro capacità di realizzare le proprie potenzialità;
ogni individuo possiede una potenzialità di espressione del proprio patrimonio ereditario (organizzazione neurologica) che viene determinata da parametri ambientali ( es. : lo stesso patrimonio genetico, fattori fisiologici e chimici della vita pre e post-natale, stimoli sensoriali dell'ambiente circostante, etc.). Questi fattori ambientali possono risultare favorevoli o sfavorevoli nell'influenzare la maturazione del sistema nervoso centrale, che a sua volta è il mediatore fra l'organismo e l'ambiente;
l'aumento delle possobilità potenziali di un bambino neuroleso sarà tanto più possibile quanto più l'influenza ambientale sarà stimolante e si adeguerà al rallentamento maturativo insito in ogni patologia cerebrale;
l'apprendimento e la maturazione del bambino normodotato avviene per sperimentazione spontanea di uno schema, la sua ripetizione al fine di consolidarlo, la soddisfazione per la padronanza. se il bambino non ha gli strumenti per una sperimentazione spontanea avrà bisogno di esercizi guidati in cui vi sia un'impegno globale e costante nel migliorare la comunicazione reciproca fra il bambino e l'ambiente,
lo scopo di una terapia riabilitativa non doveva essere quella di trasformare un bambino handicappato in un futuro uomo produttivo, ma in un futuro uomo felice.
Lettura consigliata: Che cosa fare per il vostro bambino cerebroleso - Armando editore - Glenn Doman
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